PISA 2025: crollo della lettura in Spagna e uso massiccio di IA

- La Spagna registra i peggiori risultati storici in lettura (451 punti), matematica e scienze.
- Gli studenti spagnoli utilizzano l'IA per studio e compiti con frequenza superiore a qualsiasi altro paese UE e OCSE.
- Aumentano i 'lettori apresurados': l'11,4% degli studenti risponde in fretta accumulando errori.
- Il sistema eccelle in equità e clima scolastico, ma fallisce in competenze cognitive e supporto familiare.
Barcellona, un pomeriggio qualunque. Un ragazzo di 15 anni tiene lo smartphone tra le mani. Non legge, o almeno non nel senso tradizionale del termine. I suoi occhi scorrono freneticamente un testo, saltando righe, cercando la parola chiave, il concetto rapido, la risposta immediata. Non c'è sosta, non c'è riflessione. È l'immagine plastica di ciò che l'OCDE definisce come 'lectores apresurados'. Studenti che rispondono velocemente, accumulano errori e perdono la capacità di mantenere l'attenzione oltre la prima frase di un paragrafo.
Il numero 451 e l'erosione della comprensione
Il dato è netto: 451. È il punteggio ottenuto dagli studenti spagnoli in lettura nell'ultimo Informe PISA 2025. Non è solo un numero basso; è un minimo storico. Questo valore si colloca dieci punti al di sotto del precedente record negativo del 2006 e ventitré punti sotto i risultati del 2022.
L'analisi dei dati rivela una tendenza lineare e preoccupante. Dal 2015, la Spagna ha perso 45 punti in lettura e circa 30 in matematica. Per la prima volta dalla partecipazione del paese al test nel 2000, le tre competenze fondamentali — lettura, matematica e scienze — sono retrocedute simultaneamente. In scienze, il punteggio è di 477, mentre in matematica si attesta a 457, con una perdita di 16 punti rispetto al 2022.
Analisi strategica: Per un imprenditore, questo dato non riguarda solo la pedagogia, ma la qualità del capitale umano futuro. La lettura non è una materia, è l'interfaccia di accesso a ogni altra conoscenza. Se il 98% degli studenti non raggiunge i livelli più alti di comprensione, l'intera pipeline di talenti tecnici e manageriali di un paese subisce un restringimento strutturale.
Perché gli studenti spagnoli usano l'IA più di tutti in Europa?
Mentre le competenze cognitive precipitano, emerge un dato anomalo: l'adozione tecnologica. Gli studenti spagnoli utilizzano strumenti di Intelligenza Artificiale per studiare e svolgere i compiti con una frequenza settimanale e giornaliera molto più alta rispetto ai loro coetanei dell'Unione Europea e dell'OCSE.
Questa spinta verso l'IA non sembra derivare da una strategia educativa coordinata. I direttori dei centri scolastici, infatti, segnalano che le risorse digitali e la preparazione delle scuole sono ancora al di sotto della media internazionale. L'uso dell'IA è dunque un fenomeno 'bottom-up', guidato dagli studenti per supplire a lacune o per velocizzare processi che non sanno più gestire attraverso la lettura critica.
L'IA diventa così un acceleratore di un processo già in atto: la ricerca della risposta rapida a discapito dell'elaborazione profonda. Se l'IA scrive il riassunto e lo studente lo scorre velocemente, il muscolo della comprensione testuale atrofizza ulteriormente.
Il paradosso della scuola felice che non insegna a leggere
Esiste un contrasto stridente tra il rendimento accademico e il benessere percepito. La Spagna si posiziona molto al di sopra della media europea per quanto riguarda il senso di appartenenza degli studenti. I ragazzi si sentono integrati, accolti e il paese registra uno degli indici di acoso escolar (bullismo) più bassi del mondo.
Il sistema è inoltre più equo della media OCDE: le differenze di rendimento tra studenti ricchi e poveri, o tra nativi e migranti, sono meno marcate che in altri paesi europei. Tuttavia, questa 'felicità' scolastica sembra coincidere con un abbassamento dell'asticella.
Il problema si aggrava con il calo del supporto familiare. L'Informe PISA 2025 rileva un descenso generalizzato nell'appoggio percepito in casa, creando un vuoto che la scuola, nonostante il clima positivo, non riesce a colmare con l'istruzione.
La trappola della ripetizione e l'assenteismo nei centri pubblici
Dietro i numeri del declino si nasconde una gestione amministrativa della crisi che appare inefficiente. La Spagna continua a registrare tassi di ripetizione dell'anno scolastico considerevolmente più alti della media internazionale. Questo fenomeno è particolarmente accentuato nei centri pubblici.
A questo si somma un problema di disciplina e presenza: saltare l'intera giornata di scuola è un'abitudine più comune in Spagna che nel resto dei paesi OCDE. La ripetizione del corso, lungi dall'essere uno strumento di recupero, rischia di diventare una trappola che alimenta l'abbandono o l'apatia.
Le disparità regionali sono evidenti. Mentre il dato nazionale è in picchiata, i risultati migliori rimangono concentrati in comunità come Madrid, Castilla y León, Asturias e Cantabria. Questo suggerisce che il problema non sia l'impossibilità di ottenere risultati, ma una frammentazione sistemica della qualità educativa.
Il crollo delle competenze cognitive e l'allarme per il mercato del lavoro UE
L'impatto di questi dati travalica i confini spagnoli. La lettura critica è la base del problem solving e dell'analisi di dati complessi. L'aumento degli 'lettori apresurados' — passati dal 6,6% del 2018 all'11,4% del 2025 — indica una mutazione cognitiva: la difficoltà a mantenere l'attenzione su testi che richiedono un'analisi che vada oltre la prima frase.
In un contesto di mercato del lavoro europeo che richiede competenze STEM e capacità di adattamento, un calo sostenuto in matematica e scienze (come riportato da Euronews) crea un gap di competitività pericoloso.
Per le imprese, questo significa dover investire massicciamente in formazione aziendale di base (upskilling) per compensare le carenze del sistema pubblico. La capacità di comprendere un manuale tecnico o un contratto legale diventa una competenza rara.
Scenari futuri e indicatori:
- Scenario A: Integrazione dell'IA come tutor cognitivo. Se l'IA verrà usata per forzare la lettura critica anziché sostituirla, i punteggi PISA potrebbero stabilizzarsi. Indicatore: Variazione della percentuale di 'lettori apresurados' nel prossimo ciclo di test.
- Scenario B: Aumento del gap di produttività. La divergenza tra competenze digitali (uso IA) e competenze cognitive (lettura) porterà a una forza lavoro capace di usare strumenti avanzati ma incapace di validarne criticamente l'output. Indicatore: Tasso di errore nei processi di quality assurance nelle aziende tech UE entro il 2030.
- Scenario C: Riforma dei tassi di ripetizione. Una riduzione della ripetizione scolastica in favore di percorsi personalizzati potrebbe abbattere l'assenteismo. Indicatore: Percentuale di ripetenza nei centri pubblici spagnoli nel 2027.
Implicazioni per l'Italia e l'Unione Europea
Il caso spagnolo è un campanello d'allarme per l'Italia, che condivide dinamiche simili di fragilità nel sistema educativo e un'adozione rapida ma non guidata delle tecnologie. Per le imprese italiane, l'implicazione principale è l'urgenza di non delegare interamente la formazione delle soft skill (lettura, sintesi, analisi) al sistema scolastico.
A livello UE, l'AI Act dovrà affrontare non solo la sicurezza dei sistemi, ma anche l'impatto cognitivo dell'IA sull'apprendimento. Se l'IA diventa una protesi che sostituisce la funzione cognitiva invece di potenziarla, l'Europa rischia di produrre una generazione di operatori dipendenti dall'algoritmo, vulnerabili a allucinazioni dell'IA e incapaci di verifica indipendente. Questo rappresenta un rischio sistemico per la resilienza del mercato unico e per la sicurezza informatica (NIS2), dove la capacità di analisi critica dell'operatore umano resta l'ultima linea di difesa.
Per approfondire l'analisi del declino, è possibile consultare i dettagli su El Periódico.
Domande frequenti
Quali sono i punteggi esatti della Spagna in PISA 2025?
Gli studenti hanno ottenuto 451 punti in lettura, 457 in matematica e 477 in scienze.
Cosa sono i 'lettori apresurados'?
Sono studenti che rispondono velocemente ai test di lettura accumulando errori, segno di una scarsa capacità di mantenere l'attenzione su testi lunghi. La loro percentuale è salita dal 6,6% (2018) all'11,4% (2025).
In cosa eccelle il sistema educativo spagnolo nonostante i voti bassi?
La Spagna si distingue per l'equità (basse differenze tra ricchi e poveri), un ottimo clima scolastico, un basso indice di bullismo e l'uso pionieristico dell'IA tra gli studenti.
Fonti: Stecyl, Es, Elperiodico ·
glacom · Intelligenza artificiale per aziende: i modelli girano sui tuoi server, i dati non escono →Scrivila qui: Susanna, l assistente AI di glacom, ti risponde via email con un approfondimento gratuito.
Nessuna consulenza personalizzata (finanziaria, legale o medica): solo informazione e fonti. Email usata solo per rispondere.
oppure scrivile su: WhatsApp · Telegram · SimpleX · Delta Chat · Email












