13/09/2026, 09.18
di Lorenzosegue immagini, design e visual AI
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Pinterest Condividi su Telegram Condividi su WhatsApp

Osservatorio: solo 4 PMI catalane su 100 hanno un assistente sul sito

Solo il 4,4% delle 6.891 PMI catalane analizzate usa un assistente sul sito. Il 43% non ha strumenti di analytics e il 37% ha tempi di caricamento superiori a 3s.
Osservatorio: solo 4 PMI catalane su 100 hanno un assistente sul sito
In sintesi
  • Solo il 4,4% delle 6.891 PMI catalane analizzate ha una chat o un assistente sul sito; appena 11 usano l'IA per rispondere.
  • Una su sei (15,9%) ha il dominio irraggiungibile; il 37% carica in oltre 3 secondi.
  • Il 43% non misura nulla: nessuno strumento di analytics installato.
  • Il catalano è la lingua predefinita nel 33% dei siti, fino al 48% a Girona.

Solo 4 PMI catalane su 100 hanno un assistente o una chat sul proprio sito, e quasi nessuna usa l'intelligenza artificiale per rispondere ai clienti. È il dato centrale dell'Osservatorio PMI catalane e IA, un'analisi che abbiamo condotto in glacom su 6.891 imprese della Catalogna con un sito web proprio. E non è l'unico risultato scomodo: una su sei ha il sito irraggiungibile, e quattro su dieci non misurano nulla di ciò che vi accade.

Cosa abbiamo misurato e come

Siamo partiti da OpenStreetMap, la banca dati geografica aperta, estraendo tutte le attività della Catalogna con un indirizzo web dichiarato: 9.283 domini. Di ciascuno abbiamo visitato la home una sola volta, dai nostri server, senza raccogliere alcun dato personale, annotando segnali tecnici oggettivi: presenza di chatbot o chat dal vivo (riconosciamo 25 fornitori), WhatsApp, prenotazione o appuntamento online, il CMS, la lingua del sito, la velocità di caricamento, gli strumenti di analytics. Escluse catene e grandi marche, restano 6.891 PMI e attività. È una foto del sito pubblico: i widget caricati via tag manager non sono sempre visibili, quindi la percentuale reale di chat può essere un po' più alta di quella misurata.

L'attenzione automatica non è ancora arrivata

Il 4,4% dei siti ha una chat o un assistente, e quasi sempre è una chat dal vivo (HubSpot, Zendesk, Tidio) che funziona solo con una persona dietro. Gli assistenti che usano davvero l'IA per rispondere si contano sulle dita di due mani: undici, in tutta la Catalogna. E solo il 3,7% delle imprese menziona anche solo l'IA sul sito.

SettoreSitiCon assistente/chatWhatsAppPrenotazione onlineCita l'IA
Comercio1.7466.4%18.3%4.5%3.3%
Restauración1.6391.8%9.4%17.0%2.0%
Turismo y hoteles1.2684.6%14.0%26.5%2.4%
Oficinas y servicios prof.9725.3%12.7%4.1%10.9%
Salud y clínicas4412.7%26.5%13.6%2.9%
Industria2913.8%16.2%2.1%1.0%
Automoción1596.3%22.6%20.1%1.3%

Prenotare online: bene il turismo, male quasi tutto il resto

Dove la digitalizzazione è entrata è la prenotazione: il 26,5% delle strutture turistiche permette di prenotare online e il 20% di officine e concessionari di fissare un appuntamento. Ma nella ristorazione scende al 17% e altrove è quasi aneddotico.

Un dominio su sei è morto

Il dato più crudo: il 15,9% dei domini non ha risposto (down, errore server, certificato rotto o inesistente). Quasi una su sei paga — o pagava — un dominio che oggi non porta da nessuna parte. In più il 37% dei siti carica la home in oltre tre secondi, e il 43% non ha alcuno strumento di analytics installato.

Il catalano comanda fuori Barcellona

La lingua predefinita del sito disegna una mappa netta: nel complesso della Catalogna il 33% dei siti è in catalano, ma a Girona è il 47,8%, a Lleida il 45,7%, a Tarragona il 40,6%; nella provincia di Barcellona scende al 26,3%. Chi vuole vendere a un'impresa di Girona o dell'interno deve parlare catalano.

ProvinciaSitiAssistenteWhatsAppPrenotazioneSito in catalano
Barcelona2.7064.9%15.1%12.6%26.3%
Girona6282.5%16.9%18.2%47.8%
Lleida7283.7%19.4%8.1%45.7%
Tarragona5303.2%14.0%11.1%40.6%

Cosa dice tutto questo

È il ritratto di un tessuto d'impresa che ha fatto i compiti di dieci anni fa — quasi tutti hanno un sito (il 52% in WordPress) e sono su Instagram e Facebook — ma non ha ancora fatto il passo successivo: rispondere, misurare e servire in modo automatico. La barriera d'ingresso, per chi la vede così, è bassissima: un assistente che risponde in catalano e castigliano, un sito veloce e misurato, l'appuntamento online, mettono già una PMI davanti al 95% delle concorrenti.

Osservatorio a cura di glacom (Glacom Iberia S.L., Barcellona) su dati aperti OpenStreetMap, analisi del 13 settembre 2026. glacom sviluppa software su misura, assistenti vocali (callbot) e configuratori di prodotto per le imprese della Catalogna. Metodologia e dati aggregati disponibili su richiesta.

Domande frequenti

Da dove vengono i dati?

Da OpenStreetMap (licenza ODbL). Abbiamo estratto le attività della Catalogna con sito dichiarato e visitato la home di ciascuna una sola volta, senza raccogliere dati personali. Il campione finale, escluse catene e grandi marche, è di 6.891 PMI.

Un 4,4% non è troppo basso?

È un minimo. Riconosciamo 25 fornitori di chat, ma alcuni widget si caricano via tag manager e non sono sempre visibili analizzando la home. L'ordine di grandezza però è quello: l'attenzione automatica è ancora l'eccezione.

glacom vende qualcosa legato a questo?

Sì, e lo diciamo chiaramente: glacom sviluppa software su misura, assistenti vocali (callbot) che rispondono in catalano e castigliano, e configuratori di prodotto, con sede a Barcellona. L'osservatorio non è pubblicità: sono dati aperti e verificabili.


Fonti: OpenStreetMap, glacom Barcelona, Centraleta virtual amb IA ·

glacom · Intelligenza artificiale per aziende: i modelli girano sui tuoi server, i dati non escono →
Hai una domanda su questo dossier?

Scrivila qui: Susanna, l assistente AI di glacom, ti risponde via email con un approfondimento gratuito.

Nessuna consulenza personalizzata (finanziaria, legale o medica): solo informazione e fonti. Email usata solo per rispondere.

oppure scrivile su: WhatsApp · Telegram · SimpleX · Delta Chat · Email

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Pinterest Condividi su Telegram Condividi su WhatsApp
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Temu e il Digital Services Act: il piano per evitare nuove sanzioni UE
La Commissione UE accetta il piano di Temu per risolvere le violazioni del DSA dopo una multa di 200 milioni di euro. Analisi di rischi e algoritmi.
29/10/2026 05:51
Data Center e crisi idrica: il caso Lochbuie e il blocco dell'IA
Il sindaco di Lochbuie impone un moratorium di 5 anni ai data center AI per proteggere le risorse idriche. Analisi su impatto occupazionale e rischi a…
28/10/2026 12:45
Credito al consumo: dal 20 novembre nuove regole per l'AI e lo scoring
La sentenza Dun & Bradstreet e la Direttiva UE 2023/2225 impongono trasparenza sullo scoring creditizio. Cosa cambia per banche, fintech e imprese in …
28/10/2026 06:23
AEPD impone moduli obbligatori e risposta entro 30 giorni per i reclami GDPR
L'AEPD spagnola impone modelli obbligatori per i reclami sui dati personali. Analisi su scadenze, prove fehacienti e impatti per il business europeo.
28/10/2026 06:23
Adozione IA Generativa e Social 2027: i dati del Report Digital
L'IA generativa raggiunge 3,24 miliardi di utenti e i social 5,8 miliardi. Analisi del Report Digital 2027 su traffico web, Gemini e strategie di busi…
27/10/2026 11:39