Freestyle Design: l'eredità di Bertone e la mobilità smart a Torino

- L'Automotoclub Storico Italiano (ASI) espone la Collezione Bertone al Salone Auto Torino 2026 nei Giardini dei Musei Reali.
- Il concetto di 'Freestyle Design' esplora l'intersezione tra tempo libero, nautica e mobilità urbana smart.
- In mostra concept visionari come la Runabout e modelli di serie come la Fiat 850 Spider.
- Il contributo di Marcello Gandini è celebrato attraverso capolavori come Miura, Countach e Ferrari Rainbow.
Immaginate una Fiat 128 che non serve solo per spostarsi, ma che si trasforma in uno strumento di logistica domestica. Negli anni '60, Bertone realizzò la Fiat 128 Shopping, un esemplare unico progettato per rispondere a un cambiamento sociale preciso: la diffusione dei primi supermarket. L'auto non era più solo un mezzo di trasporto, ma un'estensione della casa e della spesa. La caratteristica distintiva era un pratico carrello estraibile posizionato nella parte posteriore, integrato in un ampio abitacolo pensato per la seconda auto della famiglia.
Il concetto di Freestyle Design e la mobilità smart
Il termine 'Freestyle Design', utilizzato dall'Automotoclub Storico Italiano ASI per definire la rassegna al Salone Auto Torino 2026, non è un semplice richiamo estetico. Si tratta di un approccio progettuale che fonde proposte di stile e vetture di produzione con un obiettivo comune: creare mezzi dedicati al tempo libero e a un uso smart negli ambienti urbani.
Analisi strategica: Se oggi parliamo di micromobilità e veicoli multi-purpose, le radici di questa visione risiedono in queste sperimentazioni. Il Freestyle Design anticipava la necessità di veicoli flessibili, capaci di adattarsi a stili di vita meno rigidi e più orientati all'esperienza che alla semplice funzione di trasporto. Per un imprenditore moderno, questo significa riconoscere che l'innovazione di prodotto spesso nasce dall'osservazione di un cambiamento nelle abitudini di consumo (come accadde con i supermarket per la 128 Shopping).
Runabout: quando l'auto imita la nautica
Tra le icone esposte nei Giardini dei Musei Reali spicca la Runabout. Nata negli anni '60, questa concept-car perfettamente funzionante rappresenta l'apice dell'ibridazione stilistica. La Runabout trae ispirazione diretta dall'universo nautico, traducendo le linee dei motoscafi in una sportiva compatta ed essenziale.
L'impatto di questo esercizio di stile è stato profondo. La Runabout non è rimasta un semplice sogno di carta o plastica; ha anticipato i codici stilistici e le linee che sarebbero poi state adottate in modelli di produzione leggendari come la Fiat X1/9 e la Lancia Stratos. È l'esempio di come il design speculativo possa dettare l'agenda della produzione industriale di massa.
Marcello Gandini e l'architettura della velocità
Non si può parlare di Bertone senza citare Marcello Gandini. Il suo lavoro ha ridefinito il concetto di automobile sportiva, spostando l'asse dal semplice aerodinamismo a una geometria quasi architettonica. Al Salone Auto Torino 2026, la sua firma è visibile in modelli che hanno cambiato la storia del design mondiale.
La collezione ASI include capolavori assoluti come la Lamborghini Miura e la Countach, oltre alla Ferrari Rainbow. Gandini ha saputo interpretare la potenza meccanica attraverso linee tese e volumi audaci, trasformando l'auto in un oggetto d'arte industriale. La sua capacità di sintetizzare aggressività e eleganza rimane un benchmark per ogni designer contemporaneo.
Sperimentazioni estreme: tra dune buggy e acqua
Il portfolio Bertone degli anni '70 rivela un'anima esplorativa che spingeva i limiti della meccanica. Due esempi emblematici sono la Chrysler Shake e la Suzuki Go.
La Chrysler Shake rappresenta l'interpretazione Bertone del tema 'dune buggy', un veicolo leggero per terreni sabbiosi che utilizzava la meccanica della Simca 1200 S. Parallelamente, la Suzuki Go spingeva l'idea di polivalenza ancora oltre: un mezzo a due posti capace non solo di viaggiare su strada, ma anche di navigare in acqua. Queste vetture testimoniano un'epoca in cui l'industria non aveva paura di esplorare nicchie d'uso anfibie o off-road radicali per testare la versatilità dei materiali e delle forme.
Perché l'auto smart nasce oggi?
La domanda sorge spontanea: se Bertone progettava auto smart e per il tempo libero già negli anni '60 e '70, perché il mercato ne ha riscoperto il valore solo ora? La risposta risiede nell'infrastruttura e nella cultura sociale.
Analisi di mercato: Le intuizioni di Bertone erano tecnicamente possibili ma commercialmente premature. La 'smart mobility' odierna è figlia della digitalizzazione e della saturazione urbana, fattori che negli anni '60 erano assenti. Tuttavia, il concetto di 'democratizzazione' del sogno, incarnato dalla Fiat 850 Spider — che rese la vettura scoperta accessibile a grandi masse — dimostra che il design di successo è quello che riesce a scalare l'esclusività verso il mercato di massa.
11 settembre a Torino: il reportage
Dal 11 al 13 settembre 2026, Torino torna a essere la capitale dell'automobile. L'evento non è un salone chiuso, ma una manifestazione open-air a ingresso gratuito che coinvolge il cuore della città. Il percorso espositivo attraversa Piazza Castello, Piazzetta Reale e la Corte d'Onore, culminando nei Giardini dei Musei Reali.
In questo contesto, l'ASI propone un dialogo tra passato, presente e futuro. La scelta di esporre le icone Bertone all'aperto, in un contesto urbano, sottolinea il legame indissolubile tra l'auto e la città. I visitatori possono osservare da vicino come la visione di Bertone abbia cercato di integrare il veicolo nel tessuto sociale e ricreativo della vita quotidiana.
Il design storico e l'industria UE
L'eredità di Bertone e l'attuale esposizione di ClubAlfa e ASI pongono una questione cruciale per l'industria europea: come mantenere la leadership nel design in un'era di standardizzazione dettata dall'aerodinamica per l'efficienza elettrica?
Per le imprese italiane, il valore risiede nella capacità di coniugare l'estetica con la funzione specifica (il 'Freestyle'). In un mercato UE sempre più regolamentato da norme di sicurezza e sostenibilità, l'approccio Bertone suggerisce che l'innovazione non deve passare solo per il software, ma per una riscoperta della versatilità fisica del prodotto. La sfida per l'industria europea è evitare che l'auto diventi un semplice 'computer su ruote', perdendo quella componente emotiva e identitaria che ha reso celebri la Miura o la Runabout.
Scenario futuro: L'integrazione di materiali sostenibili in design 'freestyle' potrebbe rilanciare il segmento delle city-car europee. Indicatore verificabile: L'eventuale lancio di una linea di veicoli elettrici urbani multi-purpose da parte di un marchio UE entro il 2028 che riprenda l'idea di 'accessori integrati' (come il carrello della 128 Shopping).
Domande frequenti
Cos'è il Freestyle Design esposto dall'ASI?
È un concetto di design applicato all'auto che mira a creare veicoli pensati per il tempo libero e per un uso smart e versatile negli ambienti urbani.
Quali modelli di produzione sono citati come esempi di democratizzazione del design?
La Fiat 850 Spider è citata come il modello che ha reso il concetto di vettura scoperta accessibile a un pubblico di massa.
Qual è il legame tra la Runabout e le auto di serie successive?
La Runabout, concept-car ispirata alla nautica, ha anticipato gli stilemi e le linee di modelli come la Fiat X1/9 e la Lancia Stratos.
Fonti: News, Asifed, Clubalfa ·
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